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Alla scoperta del mondo!

Il passaggio dal globo al planisfero può essere spiegato ai bambini tramite questo semplice materiale in uso nelle scuole montessoriane.

globo divisibile

Si tratta di una palla di gommapiuma tagliata a metà, sulla quale sono stati incollati i vari continenti, ritagliati da pezzi di stoffa di diverso colore.

Si mostra dapprima il globo unito, denominando i continenti, poi si mima il momento del taglio e si apre la sfera. Il globo viene posato su un foglio bianco e se ne tracciano i contorni; basterà poi premere leggermente la gommapiuma per dare al bambino l’idea del lavoro che i cartografi hanno dovuto compiere per “appiattire” la Terra rappresentandola su carta. Si utilizzerà infine un secondo foglio, raffigurante l’intero planisfero, per far notare ai bambini che cosa è cambiato nel passaggio dal globo al piano: come sono posizionati i continenti? Che cosa è successo all’Antartide? 

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Allenarsi con l’ortografia

Quello che vedete nelle immagini qui sotto è un materiale costruito per far allenare i bambini con le difficoltà ortografiche.

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Come utilizzarlo:

– I bambini leggono i cartellini e li associano alle immagini. Possono poi copiare su un foglio le parole o riprodurle con l’alfabeto mobile, sempre evidenziando la difficoltà su cui stanno lavorando.

– I bambini, osservando le immagini sulle tessere, pronunciano le parole e le scrivono o le ricompongono, controllando poi il proprio operato attraverso l’abbinamento con i cartellini.

– I bambini eseguono le precedenti attività con tessere miste appartenenti a differenti gruppi di difficoltà.

– Si propone la lettura di brevi racconti incentrati su ciascuna difficoltà.

– Si chiede ai bambini di produrre elenchi di parole relativi a ciascuna difficoltà ortografica.

Di seguito, i file pronti per la stampa:

Cartelloni delle difficoltà ortografiche

Tessere per l’alfabeto mobile

suono dolce e duro di C; suono dolce e duro di G; suono QU; suono GN; suono GLI; suono SC

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Numeri… che fanno Primavera!

Ecco un gioco perfetto per l’angolo della matematica…

Numeri tulipani

Un numero può essere rappresentato in tanti modi diversi: questo gioco allena la capacità di riconoscerli. I bambini possono usare il materiale in coppia, in piccolo gruppo o individualmente, in quest’ultimo caso anche per occupare il tempo dopo aver terminato un’attività.

Costruirlo è davvero molto semplice… Qui sotto trovate i modelli stampabili. Vi consiglio di usare la carta (o il cartoncino colorato nel caso di steli e foglie) da 160 g, per dare più spessore, e di plastificare il tutto prima di ritagliare!

fiori-basi

fiori-foglie

fiori-corolle

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Fiabe in tavola

Un evento importante, quello di Expo Milano 2015.Così anche a scuola non potevano mancare iniziative e progetti sul tema dell’alimentazione.

Noi abbiamo proposto un laboratorio di lettura animata sulle fiabe, che ha portato a sviluppi davvero interessanti. Già, perchè in ogni fiaba si “nasconde” un alimento: la mela di Biancaneve, la zucca di Cenerentola, il pane di Pollicino…

Ogni incontro ha offerto l’occasione non solo per tramandare una tradizione di storie troppo spesso dimenticate, almeno nella loro versione originale, ma anche per celebrare il cibo attraverso la scrittura, il disegno, la cucina, la lettura di poesie e l’analisi di dipinti più o meno famosi.

Nella galleria trovate alcuni collage dei nostri lavori!

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Tavola del 100 con magneti

La tavola del 100 è uno strumento molto utilizzato a scuola: aiuta i bambini a visualizzare la sequenza numerica e rende concrete alcune azioni quali contare (per 2, per 10, a ritroso…), confrontare numeri, individuare precedente e successivo, compiere operazioni.

Per renderla ancora più pratica e funzionale, ho pensato di realizzare una tavola del 100 metallica (foto 1) e di servirmi di alcuni magneti, ognuno abbinato a una precisa attività (foto 2), così da rendere intuitiva la richiesta e favorire l’autonomia operativa.

La mascherina, realizzata su foglio calamitato, funziona come una macchina fotografica. Serve a focalizzare l’attenzione su un numero per individuare facilmente il suo precedente e il successivo;

il fantasmino è una pedina libera, che si usa per indicare e tenere il segno, ad esempio mentre si conta o si confrontano numeri;

la rana, “saltando” avanti e indietro sui numeri, aiuta a compiere addizioni e sottrazioni.

Altri accessori magnetici potrebbero essere, ad esempio, alcune tessere rappresentanti numeri in disordine, da ricollocare sulla tavola, in supporto ai classici esercizi di riordino che vengono proposti a scuola; oppure delle strisce coprenti da usare per proporre degli indovinelli.